I luoghi del giovedì

24 settembre 2026

Palermo
in poesia.

Tra archi e tramonto

Lei rubava l’acqua ai miraggisapeva dove poggiare il piedesenza svegliare la polvere.Scivolava tra gli archi,quando la città si toglieva il trucco.Tra i tessuti appesi al tramontos’innestava come la brezzache odora di zenzero e sabbia.I potenti non sapevano dove guardare.

Angelo Raffaele Grande

Tavola poetica illustrata di Palermo, di Angelo Raffaele GrandeIngrandisci la tavola
Interpretazione illustrativa del luogo evocato, non documentazione fotografica.

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